Di baci immaginari. Intervista a Giuseppe Wochicevick
Presentazione del libro e intervista all’autore

“Dai il tempo di un bacio
al mondo”
Alla Struttura Complessa di Cardiologia
Utic
dell’Ospedale Villa Scassi di Genova
A tutta la sua Equipe
Alla loro umanità
A chi mi ha salvato il cuore.
Citazione
Si chiama Vita, l’impegno poetico quando l’interesse del verbo comune diventa il bene per il prossimo.
Doveroso nel proprio conoscersi, nel trovarsi insieme alla propria volontà di crescere.
Nella consapevolezza di essere e nell’impegno di Amare, di provare a volare per chi ne vale il gioco, per chi si Ama solo per Amore nell’infinito nostro, percorrendone le strade, conciliandone le scelte in comune, convidivendone le infinite idee.
Nel dipingerci per sempre comunque e liberamente, guardandoci e leggendoci il nostro Amore
negli occhi, senza misurarne il tempo, i giorni e le parole avanti a noi, in silenzio, scrivendo
e sognando di ogni nostro cielo, nel nostro proprio intimo profondo, in un abbraccio.
Ciò è contenuto nei versi di questa silloge poetica
Scritta col cuore
nella realtà del proprio immaginario
di quello che si lasciasse si perdesse
in tutta la sua disobbedienza
nella semplicità di Amare
Come è nata l’idea di questo libro?
Cercavo una bolla d’ossigeno, un colore, un abbraccio, l’Amore di qualcosa che potesse rimanere nella mia pace interiore…
A chi lo consiglieresti, in particolare?
Consiglierei il mio libro a chi non ha mai smesso di sognare con le parole…
Dove e quando è stato scritto?
“Di baci immaginari” è stato scritto negli occhi e nei giorni di chi ho ascoltato…
Quanto è stato difficile portarlo a termine?
Diciamo che è costato molte piacevoli notti insonni…
La pianificazione ha avuto un ruolo importante?
Sopratutto nei dettagli…
Quanto è stato lungo il lavoro di editing?
Circa un mese, ringrazio la Casa Editrice per la cura e la pazienza che ha avuto con me…
Quali sono i tuoi autori di riferimento?
Le persone che parlano con me tutti i giorni…
Dal punto di vista letterario, quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Mi accontento di scrivere senza avere particolari progetti, credo nell’improvvisazione del mio sentimento rivolto al prossimo…