Negli ultimi anni nel dibattito pubblico si è parlato ripetutamente di delegittimazione dell’avversario politico e l’attualità del concetto è provata dall’emergere di movimenti politici populisti – di destra come di sinistra – e da movimenti neo-nazionalisti e a volte neo- o parafascisti che si rivolgono al sistema politico e alle élite che lo compongono come fossero «nemici». Questo volume analizza le modalità della delegittimazione dell’avversario nelle campagne elettorali, nel XIX e XX secolo, in Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia e Stati Uniti, individuandone la natura di strategia volta a porre l’avversario al di fuori dei valori fondativi della comunità politica e di fenomeno ricorrente nelle democrazie contemporanee, ma con esiti diversi sulla stabilità dei sistemi politici.
EDITORE:
Viella
• PAGINE:
236
• USCITA:
05/07/2018
Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.
Aggiungi una recensione
Per pubblicare una recensione è necessario aver effettuato il login Accedi
Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.