Plummet Men – Gli uomini di piombo. Intervista a Daniele Casumaro
Presentazione del libro e intervista all’autore

Sonny Blake non è solo un poliziotto svogliato e corrotto, ma è anche un traditore seriale, il che fa di lui un pessimo marito.
Stavolta però il boss Nicolaj Sobaka gli presenta un conto davvero troppo salato, anche per lui.
Sonny, con le spalle al muro, fa l’unica cosa che conosce: scappa, dove crede di essere al sicuro..a Plummen, cittadina costiera dove è nato e dove ha lasciato legami sfilacciati- e l’amico di sempre Kurtys Chandler, ex militare depresso ed annoiato.
Plummen però è in fermento per il concerto del redivivo Ronnie LaBorde, icona folk degli anni settanta: musica alta, folla, il rumore perfetto per coprire vecchi rancori.
Il ritorno di Sonny rischia di passare in secondo piano, .finché i guai non bussano anche alle porte degli altri.
Tra battute al vetriolo, risse, inseguimenti, menzogne e piani mal riusciti, “Plummet Men- gli uomini di piombo” attraversa una provincia americana disincantata, solitaria e insieme accorata, dove rancori antichi si mescolano ai nuovi e dove vittime e carnefici si danno la caccia senza più distinguersi.
Sonny se la caverà da solo o trascinerà tutti a fondo?
Citazione
“Gli uomini di piombo hanno scarpe logore e passi pesanti..
poco importa, se peccatori o santi..
Sono andati alla guerra, fucile alla mano e volto dipinto..
ma non sarebbero tornati da eroi, neanche se avessero vinto.”
estratto dalla canzone Plummet Men di Ronnie La Borde
Come è nata l’idea di questo libro?
Il libro è frutto delle mie letture giovanili, da una forte contaminazione letteraria e cinematografica americana, dal desiderio di riportare in italia un genere di cui forse ci siamo dimenticati troppo velocemente, il pulp.
A chi lo consiglieresti, in particolare?
Aagli amanti di Joe Lansdale, di Hap e Leonard, di Charlie Parker e dei suoi amici Angel e Louise, e a chiunque altro piaccia leggere una storia che ti strappa una risata dopo un momento riflessivo e malinconico, o magari viceversa.
Dove e quando è stato scritto?
Ho iniziato il libro dieci anni fa, c’è stata una pausa lunga otto anni, poi è tornata la scintilla.
Quanto è stato difficile portarlo a termine?
È stato difficile riprendere dopo la pausa, ma dal momento in cui ho ricominciato è stato tutto in discesa.
La pianificazione ha avuto un ruolo importante?
Sì, soprattutto se si considera che il libro è rimasto incompiuto per alcuni anni.
Quanto è stato lungo il lavoro di editing?
Non molto a dire il vero, è stata la parte più facile.
Quali sono i tuoi autori di riferimento?
Joe Lansdale e John Connolly.
Dal punto di vista letterario, quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Proseguire con la saga Plummet Men, che si compone in tutto di 6 romanzi.