Il Circo delle Meraviglie. Intervista a Silvia Lisena
Presentazione del libro e intervista all’autore

Astrid Glight ha 23 anni e una forte passione per la fotografia. Vive tranquilla nel Maryland tra amici, famiglia e gli ultimi esami universitari. Un avvenimento particolare la porta al Circo delle Meraviglie, un mondo incantato dove si imbatte in Daniel Jackson, il migliore acrobata degli USA. Man mano che i due si conoscono, nasce un’intensa e struggente storia d’amore. Ma Daniel si porta dietro un oscuro segreto: è il Morbo Nero, derivato da un tragico lutto che ha cambiato per sempre la sua vita. Il legame tra Astrid e Daniel sarà abbastanza forte da superare ogni difficoltà? Affrontando temi complessi come la salute mentale, l’amore incondizionato e il valore della vita, il romanzo è un viaggio emotivo che spinge a domandarsi quale sia il confine tra amore verso una persona e rispetto per la sua individualità, anche davanti alla più estrema delle decisioni.
Citazione
“Io credo di amarti, Daniel”
“A volte l’amore non è abbastanza”
Come è nata l’idea di questo libro?
Volevo qualcosa che esorcizzasse la morte di una persona amata, che è la paura di molti di noi. E che ristabilisse il significato dell’azione di “voler salvare” una persona amata. Spesso amiamo fino ad annullarsi, a causa della pretesa di salvare l’altro dai suoi demoni. Senza però rispettarlo, in tutte le sue scelte, anche in quelle che non condividiamo.
A chi lo consiglieresti, in particolare?
Agli appassionati di storie d’amore anche non a lieto fine, a chi ama la psicologia e le storie di resilienza. A chi vuole essere cambiato.
Dove e quando è stato scritto?
Nella mia camera a Milano nel corso del 2021
Quanto è stato difficile portarlo a termine?
L’ho scritto tutto durante i mesi estivi.
Dal punto di vista letterario, quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Un manuale delle ricorrenze mondiali in chiave inclusiva e un romance a tema natalizio.